Statuto

Art.1 - Il circolo denominato “CENTRO FOTOGRAFICO MAN RAY” ha per fine essenziale quello di sviluppare tutte le iniziative utili alla diffusione delle attività visive e della loro cultura. In questo senso collabora con gli enti pubblici e con altre organizzazioni culturali esistenti nel territorio, compatibilmente con le proprie istanze. Il circolo aderisce ad ARCI NOVA, di cui condivide le finalità statutarie.
Art.2 - Il numero di soci è illimitato; al circolo possono aderire tutti i cittadini senza alcuna distinzione di sesso ed età.
Art.3 - La presentazione della domanda di ammissione dà diritto immediato a ricevere la tessera sociale. E’ compito del Consiglio Direttivo del circolo ratificare tale ammissione entro 30 giorni. Nel caso la domanda la domanda venga respinta l’interessato potrà presentare ricorso sul quale si pronuncia in via definitiva l’Assemblea ordinaria, nella sua prima convocazione. La quota associativa consiste nel versamento della quota annuale associativa che viene concordata annualmente.
Art.4 - I soci hanno diritto di frequentare i locali del circolo e di partecipare a tutte le manifestazioni indette dal circolo stesso. I locali sono aperti a tutti i soci dell’ARCI, compatibilmente con le possibilità logistiche del circolo.
Art.5 - I soci sono tenuti: - al pagamento della tessera sociale - alla osservanza dello Statuto, degli eventuali regolamenti e delle deliberazioni prese dagli organi sociali, comprese eventuali integrazioni della cassa sociale attraverso versamenti di quote straordinarie.
Art.6 - I soci sono espulsi o radiati per i seguenti motivi: a) quando non ottemperino alle disposizioni del presente statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni prese dagli organi sociali; b) quando si rendano morosi nel pagamento della tessera e delle quote sociali senza giustificato motivo; c) quando, in qualunque modo, arrechino danni morali o materiali al circolo; le espulsioni e le radiazioni saranno decise dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta dei suoi membri. I soci radiati per morosità potranno, dietro domanda, essere riammessi pagando una nuova quota di iscrizione. Tali riammissioni saranno deliberate dalla prima assemblea dei soci. I soci espulsi potranno ricorrere contro il provvedimento della prima assemblea ordinaria.

Patrimonio sociale

Art.7 - Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito:
a) dal patrimonio mobiliare e immobiliare di proprietà del circolo;
b) dai contributi, erogazioni e lasciti diversi;
c) fondi di riserva.
Art.8 - Le somme versate per la tessera e per le quote sociali non sono rimborsabili in nessun caso.

Bilancio

Art.9 - Il bilancio comprende l’esercizio sociale dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno e deve essere presentato all’assemblea entro il 31 marzo dell’anno successivo.
Art.10 - Il residuo attivo del bilancio sarà devoluto come segue:
- il 10% al fondo riserva
- il rimanente a disposizione per iniziative di carattere assistenziale, culturale, sportivo e per nuovi impianti o ammortamenti delle attrezzature.

L'Assemblea

Art.11 - Le assemblee dei soci possono essere ordinaria o straordinarie
Le assemblee sono convocate con annuncio scritto ad ogni socio.
Art.12 - L’assemblea ordinaria viene convocata ogni anno nel periodo che va dal 31 dicembre al 31 marzo successivo.
Essa:
- elegge il Consiglio Direttivo;
- procede alla nomina delle cariche sociali;
- elegge la commissione elettorale composta da almeno tre membri che propone i nomi dei soci candidati e controlla lo svolgimento delle elezioni;
- approva il bilancio consuntivo e preventivo
approva gli stanziamenti per iniziative previste dal comma 2° dell’art.10 del presente statuto;
- delibera su tutte le questioni inerenti alla gestione sociale.
Art.13 - L’assemblea straordinaria è convocata:
- tutte le volte che il Consiglio lo reputi necessario;
- ogni qualvolta ne faccia richiesta il Collegio sindacale;
- allorché ne faccia richiesta motivata almeno 1/5 dei soci.
L’assemblea dovrà avere luogo entro 20 giorni dalla data in cui viene richiesta.
Art.14 - In prima convocazione l’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera validamente a maggioranza assoluta dei voti dei soci su tutte le questioni poste all’ordine del giorno; la seconda convocazione può avere luogo mezz’ora dopo la prima.
Art.15 - Per deliberare sulle modifiche da apportare allo statuto o al regolamento, è indispensabile la presenza di almeno il 20% dei soci e il voto favorevole dei 3/5 dei presenti.
Art.16 - Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto, quanto ne faccia richiesta l’1/10 dei presenti. Alla votazione parteciperanno tutti i soci.
Art.17 - L’Assemblea, tanto ordinaria che straordinaria, è presieduta da un Presidente nominato dall’assemblea stessa.

Consiglio direttivo

Art.18 - Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 5 a un massimo di 9 consiglieri eletti fra i soci.
Art.19 - Il consiglio elegge nel suo seno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario Amministrativo e fissa le responsabilità degli altri consiglieri in ordine all’attività svolta dal Circolo per il conseguimento dei propri fini sociali.
Il Presidente, il Vice Presidente e il Segretario compongono la presidenza, è riconosciuto al Consiglio il potere di cooptare altri membri fino ad un terzo dei suoi componenti. Le funzioni dei membri dei membri del Consiglio Direttivo e del Collegio Sindacale sono completamente gratuite e saranno rimborsate le sole spese inerenti all’espletamento dell’incarico.
Art.20 - Il Consiglio Direttivo si riunisce ordinariamente ogni 30 giorni e straordinariamente ogni qualvolta lo ritenga necessario la Presidenza o ne facciano richiesta un terzo dei consiglieri; in assenza del Presidente la riunione sarà presieduta dal Vice Presidente.
Art.21 – Il Consiglio Direttivo deve:
- redigere i programmi di attività sociale previsti dallo statuto sulla base delle linee approvate dall’Assemblea dei soci;
- curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea:
- redigere i bilanci;
- compilare i progetti per l’impiego dei residui del bilancio da sottoporre all’assemblea;
- stipulare tutti gli atti e contratti di ogni genere inerenti alla attività sociale;
- formulare il regolamento interno da sottoporre alla approvazione della Assemblea;
- deliberare circa l’ammissione, la sospensione, la radiazione e la espulsione dei soci;
- favorire la partecipazione dei soci alle attività di Circolo.
Nell’esercizio delle sue funzioni il Comitato Direttivo può avvalersi di responsabili di commissioni di lavoro da esso nominate. Detti responsabili possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo con voto consultivo.
Art.22 - Il Presidente ha la rappresentanza e la firma sociale. In caso di assenza o di impedimento del Presidente tutte le di lui mansioni spettano ad un componente l’ufficio di presidenza.
Art.23 - La decisione di scioglimento del Circolo deve essere presa dalla maggioranza di almeno 3/5 dei soci presenti all’assemblea di cui la validità è data dalla partecipazione del 20% del corpo sociale.
Art.24 - In caso di sogli mento l’assemblea delibera con la maggioranza prevista sulla designazione del patrimonio residuo. Dedotte le passività, per uno o più scopi stabiliti dal presente statuto.
- Disposizioni finali -
Art.25 - Per quanto non compreso nel presente Statuto decide l’Assemblea a maggioranza assoluta dei partecipanti.